Con la stagione invernale piuttosto rigida è bene assicurarsi di avere un impianto di riscaldamento efficiente e ben curato, evitando cosi di passarla al freddo. Gli impianti di riscaldamento proposti da Tamburini termoidraulica Roma rendono la casa confortevole e accogliente.
Le caldaie poco curate oltre a far lievitare i costi in bolletta, favoriscono in effetti l’inquinamento atmosferico. Il benessere di una persona passa attraverso un ambiente ben riscaldato e a basso consumo energetico. La manutenzione degli impianti è una priorità: anche con un impianto tradizionale è possibile ottenere risparmio e un certo tipo di comfort ma bisogna mantenerlo pulito ed efficiente.
Tamburini termoidraulica è molto attenta a questi temi, da diversi anni opera nel settore offrendo sempre le migliori soluzioni, in termini di prodotti innovativi che adottano tecnologie all'avanguardia in linea con i concetti di sicurezza ed eco-sostenibilità; rispettando l'ambiente e trattando le migliori marche, tra cui vogliamo evidenziare Ferroli, Beretta, Ariston. Infatti, una delle apparecchiature proposte da Tamburini più sicure e consigliate è la caldaia a camera stagna Ferroli che rispetto alla caldaia a camera aperta garantisce un maggiore livello di sicurezza dato dalla predisposizione della combustione al solo interno dell'apparecchio, senza scambi con l'esterno. In questo modo non c'è produzione di ossido di carbonio nel locale in cui viene installata poiché non viene utilizzato l'ossigeno presente nell'ambiente per la produzione di calore.
Per questo motivo la caldaia a camera stagna può essere installata anche all'interno del locale.
Ecco quindi i 6 consigli utili sul il riscaldamento domestico per mantenere gli ambienti della casa caldi ed allo stesso tempo sicuri garantendo risparmio energetico e bassi consumi.
- Attenti alla fuliggine. Secondo quanto reso noto dalla redazione Medical Care di Humanitas quella prodotta dalla combustione è un micro-inquinante ambientale con le stesse caratteristiche dello smog urbano e può diventare una fonte di irritazione per le mucose, particolarmente rischiosa per i pazienti già colpiti da malattie che interessano l’apparato respiratorio.
- Se ci si dimentica di fare la pulizia quotidiana per esempio in una stufa per il riscaldamento a legna o a pellet - spiega Gabriele Migliavacca, Responsabile Combustione e Ambiente di Innovhub - può verificarsi una variazione dal 10 fino al 100% delle emissioni di Pm”. anche un sistema tradizionale non è del tutto esente da da rischi.
- Anche le emissioni generate da apparecchi a gas, gpl, gasolio, hanno un notevole impatto ambientale, in particolare per quanto riguarda il particolato ed il benzo(a)pirene, tra gli inquinanti più pericolosi.
- Per il miglioramento della qualità dell’aria interna alla casa ed esterna, una delle tecnologie migliori è la Ventilazione Meccanica Controllata termodinamica (VMC), che consente di ottenere un riscaldamento degli ambienti efficiente ed ecosostenibile.
- Un’aria interna troppo calda e secca, non correttamente filtrata come quella tipica creata dai sistemi di riscaldamento tradizionali, può rappresentare un problema per la salute delle vie aeree, soprattutto con l’arrivo delle sintomatologie influenzali”.
- Importante non riscaldare troppo gli ambienti. Oltre ad inquinare di più, la temperatura in casa non dovrebbe mai superare i 22°, soprattutto in presenza di soggetti affetti da patologie asmatiche, poiché l’aria eccessivamente calda può minare la salute delle mucose che ricoprono le pareti bronchiali, causando difficoltà respiratorie.
